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Cleopatra

Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia

Archive for Agosto, 2008


CASTRAZIONE CHIMICA PER I PEDOFILI

Sarò molto dura ed intransigente in questo post, ma francamente, non vedo come di fronte ad un argomento di questa portata si possa non esserlo.

Chi è il Pedofilo?
Ho sentito tantissime tesi a riguardo. Qualcuno parla di malattia piu’ o meno curabile.. Altri sostengono che il pedofilo sia tale perchè a sua volta vittima di altre violenze. Ancora piu’ assurda, ma ovviamente di parte, il pedofilo nn è altro che una persona innamorata dei bambini e che a differenza delle cronache giornalistiche, non vuole assolutamente il male del bambino, ma lo vuole educare alla sessualità perchè deve essere un argomento senza tabu’, e che anzi, il sesso deve essere introdotto sia dalla nascita per non creare deviazioni provocate dalla censura odierna. Assurdo.

Secondo me il pedofilo non è una persona malata, perchè altrimenti potremmo dire la stessa cosa degli omosessuali, o delle persone che adorano il sesso anale. Sembra quasi, che ancora oggi si abbia una concezione primordiale del sesso e di ogni sua forma. Ogni attività diversa dal solito scopare, viene definita malattia. Ovviamente qui c’è lo zampino della solita morale cattolica, che ormai si sa predica bene e razzola male. Se ci pensiamo bene, la Chiesa ha da sempre estromesso i gay, le lesbiche dai loro fedeli, quando comunque la stessa religione in + passi definisce tutti gli uomini uguali e degni di misericordia e senza esagerare, i fatti di cronaca contemporanea altamente documentati indicano proprio fra certi uomini di chiesa attività analoghe.. ed altamente protette.

La mia posizione in merito è molto semplice: rispetto qualsiasi forma di perversione sessuale, ma requisito unico ed indiscutibile deve senz’altro essere la piena coscienza dell’atto in se, tra le parti.  Non posso pensare che un bambino o bambina di 5 anni (dico un’età a caso), sia bramoso di provare certe esperienze piu’ o meno violente, infatti, non per niente qualsiasi minorenne sottoposto a certe pratiche, presenta dei risvolti psicologichi inquietanti.

Il Pedofilo è l’essere + spregievole della terra, perchè approfitta della debolezza e della vergogna del bambino per poter fare i propri porci comodi.  Ora si sta pensando ad una risoluzione di tipo farmacologica: la castrazione chimica. Mi sono documentata, non è una soluzione definitiva per diversi motivi: inanzitutto la sostanza che ti iniettano serve solo ed esclusivamente per placare l’erezione ma non l’istinto sessuale, e come ben sappiamo questi soggetti provano + che altro un piacere psicologico, perchè il bambino è debole e loro possono senza un particolare sforzo renderlo succube, anche attraverso pratiche diverse dalla penetrazione. In secondo luogo la somministrazione del farmaco deve essere ciclica, altrimenti uno poi può ritornare tranquillamente a “funzionare” come natura comanda. Tutto questo viene poi contornato da un supporto psichiatrico/psicologico, che in teoria dovrebbe far cambiare idea, gusti sessuali ecc… Ma davvero la gente ci crede?  Negli anni l’informazione mediatica in merito a questo argomento è aumentata a dismisura, in sostanza prima si faceva, ma non si diceva, Basti pensare al mostro di Marcinelle, che per anni ha seviziato bambine fino a portarle alla morte, con la complicità della moglie…. e lo vogliamo curare? Ovviamente si è capito dove voglio arrivare… Generalmente sono contraria alla pena di morte, perchè la trovo una soluzione troppo semplice per certi soggetti, ed anche in questo caso sono dello stesso avviso. Certo sarebbe fantastico sepellire i pedofili, anzichè le vittime.. ma io proporrei una sorta di campo di concentramento atto alla persecuzione di tali individui, attraverso pratiche di ogni tipo. Del resto le vittime di tali soggetti hanno una vita rovinata, perchè non riproporre la stessa fine anche per i carnefici? Qualche “buon pensante”, sicuramente mi dirà che sono nazista… ma tralasciando l’ignoranza di tale battuta (che in altre discussioni ho ricevuto), posso dire che se per certi individui torturare allo stremo un essere che consapevole della sua forza fisica e persuasiva, sottopone un povero bambino/a a certe pratiche orribili, equivale ad una forma di nazismo… beh allora lo sono.

Ma perchè le persone additano sempre le forme di violenza per debellare un fenomeno come questo, e permettono la pubblicazione di certi siti apparentemente non pedopornografici, ma con riferimenti espliciti.. i famosi boylover, ed accettano addirittura che si consacri una giornata a loro favore nel nostro calendario? E quando anche la giustizia fallisce, nei vari cavilli di una giuridistizione malata perchè condannare i famigliari della vittima che insorgono per ”eliminare” da se tale problema?

Legge di Hamurabi: occhio per occhio.. dente per dente.

Alcuni film.. visti.. rivisti…

Inutile dire che Cleo, non è solo una webcam girl.. è poi vero che passo molto del mio tempo al pc, tra la chat e tanti altri progetti (che si stanno per realizzare)….ciò non toglie che io abbia anche altre passioni, una di queste è appunto il cinema.

Adoro andare al cinema, mettermi bella seduta davanti all’enorme schermo, con un bel cartoncino di pop corn, o un sacchettino di caramelle gommose, e gustarmi un buon film.. oltre che le vivande:-)

Allo stesso tempo risulta essermi piacevole guardare un film a casa, spaparanzata sul divano, sempre con qualcosa da mangiare e da bere e la possibilità di fermare il film per fare pipì (ho la vescica iperattiva), e vivere in poche parole le comodità del proprio ambiente familiare.

Detto questo, ho una collezione vastissima di film originali, un numero elevato.. potrei aprire un blockbuster, ma dato che non voglio fare l’egocentrica, non svelo la reale quantità.. dico solo che chi ha visto, si è spaventato :-)

Ecco alcuni film che ho visto/rivisto di recente, titoli belli, meno belli, commerciali e non, ma io ogni tanto me li rivedo cmq, perchè trovo sbagliato visionare solo i film che hanno un “nome” e cast eccellenti… per farsi una cultura e delle opinioni è necessario allargare gli orizzonti.

Iniziamo con un film semplice, gossipparo, ma curioso

CALL ME THE RISE AND FALL OF HEIDI FLEISS

HEIDI FLEISS

Questa è la vera Heidi Fleiss, definita anche Hollywood Madame. Il film narra una storia vera: una ragazza di provincia, non eccessivamente carina, ma furba come una lepre, entra in contatto con un giro di prostituzione di lusso, e diventa una escort. Ragazza dal fisico carino, ma niente di così eccessivo, viso acqua e sapone, bocca orribile (mio parere), diventa  una delle donne piu’ richieste per via delle sue “arti amatorie”. Ben presto diventa ricca, ma non si accontenta di questo obiettivo, infatti, con la collaborazione del suo amante fisso (lo stesso che inizialmente la introduce in questo mondo), pensa bene di fregare letteralmente il giro di affari alla madame per la quale lavora, approfittando dell’arresto della medesima. In sostanza la fa fuori, e addirittura allarga considerevolmente il mercato. Si ritira dalla prostituzione definitivamente, e inizia a guadagnare cifre esorbitanti sulle ragazze che lavorano per lei. Nel frattempo scrive un diario che riporta tutti i nomi dei suoi clienti che si dividono tra attori famosi, politici, industriali ecc… Tutto sembra andare a meraviglia, fin quando la polizia, per incastrare uno dei clienti, chiede la sua collaborazione. Lei rifiuta, salta il giro.. e paga per tutti. Minaccia di pubblicare il diario, ma riceve minaccie di ogni sorta, rinunciando per tenersi salva la vita e sconta l’intera pena. Il film di per se, non è nulla di speciale, non è nemmeno articolato in modo eccellente nelle scene, ma apre cmq un dibattito su questo mondo, che cmq rimane di impronta maschilista, dove le donne non vengono certo sfruttate, in quanto scelgono loro di condurre una tale professione.. ma nello stesso tempo possiamo notare che seppur in apparenza, sembra essere lei, madame hollywood, a tirare le fila del discorso, organizzando appuntamenti e lucrando sui medesimi, in realtà sono i clienti a comprare il divertimento e decidere quando deve terminare. Heidi infatti è in piena balia di quegli uomini potenti che per anni usufruiscono dei suoi favori, del suo silenzio… ma alla fine per via della fedeltà che lei dimostra verso di loro, si ritrova incastrata con la legge pagando sia con il carcere che con il silenzio..stavolta sforzato.

Dopo questo film mi sono un pò documentata… e come immaginavo ho scoperto una Fleiss intellettivamente dotata, ma molto fragile. Non per niente nonostante gli affari che tutt’ora gestisce tra cui una lavanderia a gettoni ed un bordello dedicato ad un solo pubblico femminile, dove finalmente sono gli uomini a prostituirsi :-) madame Hollywood risulta essere dipendente dalla metilanfetamina, una droga sintetica e distruttiva. Se continua di questo passo, se non altro, presto prevedo un altro film sulla sua distruzione finale. Il business è anche questo.

AMERICAN HISTORY X

Film molto bello e significativo. Narra di una gioventu’ impegnata in un movimento moderno nazista. Il film inizia con l’uccisione di un nero che tenta di rubare l’automobile, al tipetto che vedete nell’immagine, un Edward Norton, in splendida forma. Il nero colto in fallo dopo una prima collutazione, muore con la testa fracassata contro ad un marciapiede… Cattiveria, violenza.. ma cmq convinzione di un ideale. Una vera convizione, che ai giorni d’oggi non vedo in alcun tipo di movimento giovanile. Ora i fatti di cronaca ci insegnano che i ragazzi non hanno un’identità ben delineata, ma che piuttosto si piegano e si affiliano a determinati movimenti solo per noia. Sono infatti totalmente disinformati, non possiedono nozioni storiche, ma si radunano solo per liberare la propria insoddisfazione con la violenza, ma senza alcuna convizione di fondo (giusta o sbagliata che sia). Nel film vediamo proprio questo aspetto. Un giovane informato, completamente dedito alla causa, che dopo aver compiuto il suo primo omicidio finisce in carcere. Forzatamente entra in contatto con molte persone, tra cui ragazzi di colore, e skinhead, che si autodefiniscono uguali a lui. Quando scopre poi che gli stessi skinheads, intrattengono affari loschi con persone di colore (che in teoria dovrebbero rientrare nell’odio razziale), i suoi ideali cominciano a mutare e si isola. Ben presto non facendo piu’ parte di un gruppo delineato, perde tutte le protezioni e viene violentato dagli stessi skinheads. Esce dal carcere, rientra in famiglia e trova il fratello minore inserito nello stesso contesto per il quale lui è finito in carcere. Tenta di dissuaderlo a tutti i costi ma…..

LA PROMESSA DELL’ASSASSINO

Altra conferma di un regista che personalmente adoro.: David Cronemberg (la mosca, videorama, spider…). La storia è incentrata sui loschi traffici di una famiglia mafiosa russa : I Vor. In questa famiglia sono racchiusi molti dei luoghi comuni tipici di certe organizzazioni: il padre, uomo violento, ma in apparenza  d’onore, sprezzante nei confronti del figlio da lui definito buon annulla (perchè segretamente gay). L’infiltrato del kgb (Viggo Mortensen), che vuole smantellare l’organizzazione, ed entra nelle grazie dell’elemento + debole, il figlio del capo per l’appunto… ma negli anni e dopo molti episodi di violenza, vediamo la parziale depersonalizzazione del personaggio “buono”, e quindi l’insorgere del desiderio primario: prendere il posto del boss. La vicenda ruota intorno ad una neonata partorita da una ragazza straniera, che durante il parto muore, ma lascia un diario che riporta tutte le angherie a cui è stata sottoposta dai Vor. Prostituta non per vocazione ma per costrizione, viene rinchiusa in un bordello, e rimane incinta. Il diario perviene nelle mani di una dottoressa, Naomi Watts, che non sapendo il russo fa tradurre il manoscritto allo zio. Rimane sconcertata, ma decide di voler salvare le sicure sorti della piccola. Si scontra ovviamente con un mondo chiuso, pericoloso… dove appunto solo una persona nn completamente contaminata decide di tenderle la mano.

DIMMI PURE: SEI UNA MERDA.. IO TI RISPONDERO’ GRAZIE.

Ho passato un fine settimana incantevole!

Saranno anni che non dico questa frase a qualcuno… Non è vittimismo, e nemmeno una perdita di entusiasmo. Ne ho da vendere. Il fatto è che mi accorgo sempre di piu’ della mediocrità che mi circonda.

In questo fine settimana ho capito che chi possiede l’apparato genitale composto da ovaie e vagina, non è sempre adatto a ricoprire il ruolo di madre. Mi sono accorta che spesso e volentieri chi si definisce una buona madre, mente, perchè ha dei canoni tutti sballati. Queste donne di solito passano la vita a raccontare in giro quanto loro sono state brave nel fare questo, quell’altro e quest’altro ancora, peccando inesorabilmente di egocentrismo allo stato puro. Non considerano il figlio come un’entità pensante, ma come un prolungamento della loro mente. Una sorta di clone. Parlano di se, con la bocca piena come se avessero mangiato caviale e champagne e ti guardano come una povera sfigata al di fuori del loro cerchio. E’ una scena talmente vomitevole che non auguro a nessuno.

La parte migliore di questa commedia tragicomica, arriva contemporaneamente alla fase del “rinfaccio”. Ti senti rimproverare episodi che persino tu in prima persona ti sei scordata. Esempi: ti sei drogata, sei andata in quel posto di nascosto, fumavi le sigarette, hai rotto il vetro e hai mentito. E’ veramente patetico questo quadretto, perchè i fatti solitamente risalgono alla fascia d’età che parte dai 12 anni sino ai 18/19/20. Tu, successivamente puoi essere diventato presidente degli stati uniti.. ma il ditino puntato di certe persone sarà sempre su di te.

Questa situazione ha solo un nome: FALLIMENTO. Si perchè, chi ti vuole far sentire una merda a tutti i costi, e  mentre  cerca di portare a termine il suo subdolo piano, si gonfia come una zampogna e diventa paonazza, vuole solo nascondere il suo di crollo. C’è chi non ha fatto nulla di eclatante nella sua vita, che ha sempre vissuto sull’operato altrui, e che scontenta di tutto questo, capovolge la frittata, rinnegando il tuo nome, storpiando la tua figura lavorando di fantasia, e si convince di tutto questo, per non sopperire alla realtà.

Non è vittima, ma è fautrice del suo assurdo stato psicotico.

Nel momento in cui, sei tu a far notare a chi ti ha creato, ciò che per te è stato sbagliato… apriti cielo.. seguono scattini, bavetta laterale alla bocca, visi tirati e rughe distese.. meglio del botox.

In questi momenti vorrei avere una macchina fotografica e dire: dammi sdegno, dammi rabbia, dammi la tua perversa euforia e fammi vedere che collegamento cerebrale ti si è interrotto. Ti faccio la radiografia dei tuoi assurdi e finti sentimenti, faccio una calco del tuo sorriso plastico, dipingo la tua anima lasciando la tela vuota e svendo tutto in un mercatino dell’orrore, dove sicuramente scoprirai di non essere unica ma un pezzo della serie.

Per questo mi sento speciale. Perchè non sono come te “madre”

Dimmi pure sei una merda… ti risponderò grazie.

Intervista su erosblog

Ciao a tutti questo post per indicarvi la mia prima intervista in rete.

http://tettonemaniaco.erosblog.it/entry.php?u=tettonemaniaco&e_id=10881

E’ stata pubblicata sul blog di un giornalista “vero” con la passione per le tette grosse.. e modestamente parlando visto la mia misura.. beh non mi è stato difficile farmi postare ahahah. In ogni caso al di la del favore che questo caro ragazzo mi ha fatto, devo dire che  mi ha sorpresa.Al giorno d’oggi è difficile trovare qualcuno disposto a darti uno spazio in maniera disinteressata e senza nemmeno conoscerti. Anzi se ti va bene ricevi un “no” come risposta…altrimenti ti ci mandano direttamente. La maleducazione e la pazzia dilagano alla velocità della luce.. per questo motivo non ho grandi aspettative dal genere umano, e anche quando succede qualcosa di spiacevole, dopo un primo momento di sana incazzatura, reagisco attraverso un cinismo smisurato. Il nostro TETTONEMANIACO,  perchè è così che si fa chiamare, vista la sua passione per la ghiandola mammaria, ha dato piena disponibilità… e leggendo bene  anche altri interventi, ho notato sicuramente la sua cultura, e i giochi di parole, che possono essere utilizzati solo da chi sa scrivere, in maniera originale ed innovativa. Materia rara.

(MI RIFACCIO AD UN FATTO REALMENTE ACCADUTO)

Ci troviamo ormai di fronte a tanti uomini/donne plurilaureate, che magari hanno anche un bel bagaglio culturale, (tanti/e solo il titolo), ma che nella vita pratica valgono poco. La gente pensa di essere speciale e diversa solo perchè ha studiando per es il grande Arthur Schopenhauer..   Questi soggetti  innalzano una tale cresta sul loro capo, solo perchè sanno vita, morte e miracoli di questo illustre filosofo, e magari solo perchè sciorinano certi “aforismi” nel momento giusto, con la persona giusta (cioè quella che non sa), vogliono farti capire di essere parte della materia, e adepti della medesima, e che se nn fosse per il divario temporale, lui e il povero Arthur Schopenhauer, sarebbero quasi fratelli.

Al momento tutto ciò può essere affascinante, perchè piuttosto che sentire le solite cazzate sull’iphone, su quella modella che si è aspirata un intera partita di coca e si è uccisa… beh meglio farsi un ripasso, o imparare qualcosa di nuovo… Ma perchè la gente deve esagerare? Mostra la tua cultura per il pappagallo che sei, ma non renderti protagonista di concetti che non hai capito. Arthur Schopenhauer, filosofo pessimista, ma geniale,  indicava proprio un percorso diverso attraverso l’arte, mezzo per il quale un uomo dovrebbe osservare la vita e non limitarsi alla sola partecipazione; attraverso il dolore degli altri, quindi non all’egoismo dilagante, che permette solo di vedere cosa in quel dato momento sta accadendo a te stesso, ma imparare ad osservare anche il dolore altrui, per capire anche meglio il proprio… ed infine “l’ascesi” dove l’uomo rinuncia ad ogni piacere fisico e di primaria importanza, dove appunto la volontà si annulla, e l’uomo diventa libero ecc….(molto sintetizzato) E tu, con il mercedes slk ultimo modello, firmato da capo a piedi, che ignori la mia incazzatura, e dai tuoi occhi vedo il solo messaggio ti trombo ti trombo ti trombo… vuoi farmi credere di essere la reincarnazione di Arthur Schopenhauer?!?!?!?!? che insulto!

Tutto questo discorso per dire che ammiro le persone che  si presentano nude e crude per quello che sono. Gilda Pedone ne è un grande esempio, e per questo motivo avrà sempre la mia ammirazione. Per quel poco che la conosco posso confermare che la sua lingua è tagliente quanto un flessibile, ma che la sua disponibilità nell’aiutare il prossimo è veramente considerevole. Certo nn devi sgarrare altrimenti ti punisce in modo tale che persino nel momento di morte, quando la vita ti passerà davanti agli occhi, ti ricorderai di lei e della sua sentenza. Tettonemaniaco lo conosco ancora meno, e da quello che ho visto e letto, pur avendo cultura, e spiccate doti… alla fine si mostra per quello che è. La naturelezza indica un processo evolutivo avanzato. Chi è naturale anche se impopolare, è quell’individuo che oltre ad essere sicuro di se, non è condizionato dagli eventi esterni, e considerando le bassezze che circondano i vari ambienti… beh è solo un vanto.

 

 

 

STUPRO O PENTIMENTO?

E’ da un pò che ho lasciato la chat, ma visto la mia insonnia ricorrente ho deciso di arricchire un pò il mio blog.

Ieri sera sono andata in un pub jamaicano molto carino. Le sedie erano di una scomodità oscena, sembrava di star seduti sulla sedia elettrica, infatti, mi stavo già spazientendo, perchè già qui nello studietto non ho una sedia consona, infatti, per chi ha avuto l’onore di vedermi in pvt, avrà senz’altro notato la mia sedia legnosa senza ruote, che fa attrito con il mio bellissimo tappeto persiano. Per cui una dice, esco per essere figa..e mi trovo sul seggiolone di Bin laden. Però ho detto dai, sono in un pub carino, con amici, adattiamoci. Il secondo momento di tensione arriva quando scopro che in questo locale non si vendono bevande analcoliche. Alla faccia di tutte le nuove norme sull’alcol nei locali notturni. Così non essendo una grande bevitrice mi faccio consigliare da alcuni miei amici che protamente mi fanno portare nr 3 Chupitos.

Il Chupitos, per chi non lo sapesse, (come del resto io fino ad ieri), è un “cocktail” servito in due bicchierini minuscoli, in uno vi è il rum, nell’altro succo alla pera. Vanno bevuti tutti di un fiato.

Al terzo ho iniziato ad avere diversi problemi. Sentivo qualcuno che mi tirava le guancie, e ridevo per le scemenze. Niente di allarmante un pò ubriachina… MA CONSENZIENTE.

Questa prefazione un pò prolissa per riallacciarmi al fatto di cronaca di qualche giorno fa, dove una ragazza è stata violentata in pubblica piazza da un gruppo di 7 ragazzi. Detta così sembra ovvia la ragione da che parte stia.. soprattutto per come te la descrivono certi giornalisti. Riporto alcune frasi: “l’hanno fatta bere”, “l’hanno obbligata a bere e lei quasi priva di sensi si è lasciata sopraffare dai 7 carnefici”.. TUTTO IN PIAZZA.  Oggi poi salta fuori una testimone, che vedendo la ragazza stoccacciata da questi tizi, si è avvicinata per chiederle se stava  bene.. risposta x nr 3 volte: “no nn ti preoccupare sono amici miei, mi stanno portando a casa”.

Ora io dico: che cazzo ci facevi da sola con 7 uomini quando le tue amiche sono andate via? Chi te l’ha detto di bere così tanto? non credo proprio che ti abbiano ingollato come un oca da cortile… e poi… a meno che negli alcolici che hai bevuto, non ti avessero messo qualche sostanza stupefacente.. trovo difficile la teoria sulla perdita dei sensi in modo completo.. se poi rispondi anche ad una ragazza con una frase di senso compiuto, mentre i 7 ti vogliono scopare in pubblica piazza.. beh.. qui inizia a stridere la cosa. POi voglio dire, è ormai risaputo che la gioventu’ è menefreghista… ma stuprare una ragazza in una piazza non mi sembra una genialata.

Solitamente, quando sento certi fatti di cronaca, mi schiero quasi sempre dalla parte delle vittime, ma stavolta non me la sento.. perchè troppi particolari mi inducono a pensare ad un gioco sessuale, consumato e poi reso protagonista di un pentimento. Ovviamente non ho alcuna certezza a riguardo, ma stavolta, prima di ritenere colpevoli al 100% questi ragazzi ci farei un pensierino.

Ho sentito diverse volte racconti di alcuni miei amici, dove per tutta una serata una ragazza provocava, mandava chiari segnali del tipo ” Te la do, te la do, te la do” e poi sul piu’ bello, quando un uomo è convinto dalla circostanze di farsi una buona e sana scopata, la ragazza in questione.. dice no non voglio. Magari sono già in macchina, già in luogo da camporella, mezzi ignudi.. ma poi questa ci ripensa. Ora voglio dire.. ti può andare bene una, due , tre volte.. ma quando trovi quello meno normale poi non ti devi mettere a piangere, perchè te la sei cercata. e’ un pò come guidare in contromano.

POi vorrei dire a tutte quelle mammine permissive. Se vedete vostra figlia di 15 anni uscire con una mini modello cintura e un paio di tacchi a spillo da 12.. fate funzionare il cervellino.. Con i tempi che corrono è un miracolo se vi torna a casa intatta.

Approdata in rivblog…notizie utili per chi legge

Salve a tutti.

E’ da circa un anno e mezzo che sono iscritta a riv… e da quando lo staff ha deciso di creare questa piattaforma per i blog delle ragazze e non.. In un primo momento avevo deciso di attivarmi subito per costruirne uno anch’io.. ma poi leggendo l’andazzo di qualche blog, ho desistito. Motivo? Beh sembrava essere diventato un luogo per sputtanare il + possibile la “vicina di cam”, e in questi cicisbei non mi è mai interessato appartenere.

Ora tutte e tutti penseranno che io sono la Cleo, quella che se la tira, quella che si crede al di sopra delle righe. Il fatto è che io non mi credo di essere proprio niente. Credersi qualcuno preannuncia un fallimento dichiarato, perchè se uno è… non deve credersi. Credere a qualcosa significa riporre fiducia sulle proprie capacità per arrivare ad un determinato obiettivo che ovviamente non si è ancora raggiunto. Per questo non credo di essere, ma dico semplicemente “io sono”.

Va beh… forse non è il luogo adatto per lasciarsi andare in questi ragionamenti prolissi, e complicati, infatti, il mio era piu’ che altro un avvertimento, una sorta di prefazione per dire quanto segue:

1) in questo blog parlerò di tutto, di qualsiasi argomento, attualità, sesso, politica ecc… ed i commenti di tutti sono bene accetti.

2) il mio blog non sarà mai centro nevralgico per sputtanamenti tipici di un circolo di cucito, ma al contrario si potrà parlare di ogni cosa, proporre temi e anche polemiche, ma non su persone che frequentano il sito.

3) Ogni INUTILE offesa a me o ai membri che decidono di postare verrà cancellata.

La mia non è dittatura.. infatti non obbligo nessuno a scrivere, se nn vi piacciono queste tre regoline, potete leggere altri blog ed intervenire su questi.

Alla prossime e un kiss

cleo.